Sabato 14/01/2012 ore 21,00 compagnia GLI INSOLITI NOTI con “LA SCUOLA IN… MUTANDE” (COMMEDIA BRILLANTE)

La Scuola in…mutande, coniugando una dialettica raffinata con i toni brillanti del linguaggio cabarettistico, fatto
di battute rapide e mai scontate, tratta l’attualissimo tema della riforma scolastica.
Una bella sfida per una compagnia nata nel 2000 nella scuola e composta da docenti!
La commedia, ambientata nell’aula magna del liceo classico di una cittadina sudamericana, prendendo a
pretesto la semplice storia di Donato, postino in pensione alla ricerca delle tracce paterne, fa emergere i disagi
e le superficialità prima di una società malata, che assurge a valori le negatività e le fragilità del nostro mondo
e poi di una classe docente, che fatica a riconoscersi in una scuola sempre più deprivata e mortificata.
Alla fine il tentativo di ribellione si scontrerà con la repressione di un potere cieco ed arrogante.
Nei personaggi, ben tratteggiati dall’ormai collaudata penna di Donato De Silvestri, è facile identificare alcuni
degli stereotipi che caratterizzano la nostra società.
Per gli attori vi è il notevole impegno di indossare i panni di un doppio personaggio: nel primo atto genitori del
Consiglio di Amministrazione e nel secondo componenti del Consiglio dei Docenti. Mirko Zamperini si presenta
dunque nella doppia veste del reazionario Pablo Louis Castro e dell’esuberante docente di musica Paco
Clarinez; Anna Maria Rippa è la svampita Anita Corazon e poi l’impegnata professoressa Amalia Marquez;
Roberta Gini dalla madre stressata Florìda si trasforma nell’inflessibile professoressa di matematica Luna
Solares; Maria Teresa Erbisti è all’inizio Consuelo, combattiva sindacalista e successivamente Candy, la
sdolcinata insegnante di inglese; Giovanna Scandola, la bacchettona Assunta Dolores Virgo Milagros, si
trasforma nel secondo atto nell’energica docente di scienze motorie Blanca Paloma Molina, ed infine Ettore
Carcereri dall’iniziale imprenditore sornione Ignacio Antonpedro diventa l’elegante insegnante d’arte Pedro
Edmundo Delgado.
A collegare l’intera vicenda: Donato De Silvestri, il simpatico postino in pensione, Valentna Rose la pestifera
bidella Innocentia Immaculada detta Carmen, e Fabrizio Piccinato, l’inetto e impaurito Don Pablo, Preside del
Liceo.
La regia ha scelto di far risaltare, con un ritmo vivace e incalzante, gli elementi caricaturali, gli aspetti grotteschi e
contraddittori, per fare emergere, nel contrasto, la crisi della scuola pubblica e l’esigenza di riscoprine il senso ed il
valore.

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